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Strumento · Imposte

Il certificato di salario, casella per casella

Ogni anno il datore di lavoro ti dà un foglio pieno di numeri e lettere. È la base della tua dichiarazione d'imposta. Clicca su una casella per sapere cosa significa e cosa farne.

Aggiornato: ottobre 2026 · Modulo 11 in vigore dal 2024

Schema interattivo

Schema semplificato a scopo esplicativo, con dati inventati. Non è il modulo ufficiale: il certificato vero te lo dà il datore di lavoro.

In breve
  • Lo ricevi a inizio anno da ogni datore di lavoro, anche per lavori brevi.
  • Nella dichiarazione d'imposta riporti soprattutto la cifra 11, il salario netto. Con più certificati, li sommi.
  • Le caselle F e G decidono se puoi dedurre trasporti e pasti.
  • Se trovi un errore, chiedi al datore un certificato corretto: non correggerlo a mano.

Quando arriva e cosa farne

Il datore di lavoro deve darti il certificato di salario ogni anno, di solito tra gennaio e febbraio, oppure subito quando lasci l'impiego. Il modulo è uguale in tutta la Svizzera. Tienilo con i documenti per la dichiarazione d'imposta: in eTax inserisci i dati principali e lo alleghi come scansione o foto.

Se non lo ricevi, chiedilo: è un tuo diritto. Se hai lavorato per un'agenzia interinale, il certificato te lo dà l'agenzia.

Tutte le caselle, una per una

A Certificato di salario

La crocetta in A indica che il documento è un certificato di salario: attesta quanto ti ha pagato il datore di lavoro per il tuo lavoro durante l'anno.

Nella dichiarazione

È il documento da cui prendi quasi tutti i dati sul tuo reddito da lavoro. Conservalo e allegalo alla dichiarazione d'imposta (in eTax lo carichi come scansione o foto).

Attenzione

Ne ricevi uno per ogni datore di lavoro, anche per un lavoretto estivo o un impiego di poche settimane. Nella dichiarazione vanno indicati tutti.

B Attestazione di rendita

Lo stesso modulo si usa anche per attestare una rendita, per esempio di una cassa pensione. In quel caso è barrata la B invece della A.

Nella dichiarazione

Le rendite si dichiarano in una parte diversa della dichiarazione rispetto al salario.

Attenzione

Per chi è giovane e lavora come dipendente sarà quasi sempre barrata la A.

C Numero AVS · data di nascita

Il tuo numero AVS a 13 cifre (inizia con 756) e la tua data di nascita.

Nella dichiarazione

Serve all'ufficio di tassazione per abbinare il certificato a te.

Attenzione

Controlla che sia giusto: è lo stesso numero che trovi sulla tessera della cassa malati. Se è sbagliato, chiedi al datore di lavoro di correggere il certificato.

D Anno

L'anno a cui si riferiscono i salari.

Nella dichiarazione

Nella dichiarazione usi i certificati dell'anno che stai dichiarando: nel 2027 dichiari i redditi del 2026.

Attenzione

Non confondere il certificato dell'anno con quello dell'anno prima: arrivano entrambi a inizio anno a pochi mesi di distanza.

E Periodo

Le date di inizio e fine del rapporto di lavoro in quell'anno.

Nella dichiarazione

Se hai lavorato solo una parte dell'anno, il periodo mostra quanto. Se avevi più lavori, i periodi possono sovrapporsi: è normale.

Attenzione

Se hai iniziato o smesso durante l'anno, l'ufficio di tassazione può chiederti cosa hai fatto negli altri mesi (studio, disoccupazione, viaggio).

F Trasporto gratuito casa–lavoro

Crocetta se il datore di lavoro ti offre il trasporto gratuito tra casa e lavoro, per esempio un'auto di servizio o un abbonamento pagato.

Nella dichiarazione

Se F è barrata, di regola non puoi dedurre le spese di trasporto per andare al lavoro, perché non le paghi tu.

Attenzione

Se è barrata ma l'abbonamento lo paghi tu, chiedi una correzione al datore: altrimenti perdi una deduzione.

G Pasti in mensa · buoni pasto

Crocetta se puoi mangiare in una mensa aziendale a prezzo ridotto o ricevi buoni pasto.

Nella dichiarazione

Se G è barrata, la deduzione per i pasti fuori casa è ridotta o non spetta.

Attenzione

Se G non è barrata e non puoi rientrare a casa a pranzo, puoi far valere la deduzione intera per i pasti.

H Nome e indirizzo

Il tuo nome e l'indirizzo di domicilio, nella posizione della finestra della busta.

Nella dichiarazione

Non riporti nulla nella dichiarazione, ma i dati devono essere i tuoi.

Attenzione

Se ti sei trasferito durante l'anno può comparire l'indirizzo vecchio: non è un problema, il certificato resta valido.

1 Salario

Il salario vero e proprio: stipendio mensile, tredicesima, indennità, provvigioni, assegni versati dal datore di lavoro.

Nella dichiarazione

Non lo riporti da solo: è già compreso nel salario lordo totale (cifra 8) e quindi nel netto (cifra 11).

Attenzione

Gli assegni familiari che il datore ti versa per i figli sono compresi qui e sono reddito imponibile.

2.1 Vitto e alloggio

Il valore di vitto e alloggio gratuiti forniti dal datore di lavoro (per esempio nella ristorazione o in agricoltura).

Nella dichiarazione

È un reddito in natura: è già compreso nella cifra 8.

Attenzione

Se ti trattengono vitto e alloggio dallo stipendio con le tariffe ufficiali, questa casella resta vuota.

2.2 Quota privata auto di servizio

Il vantaggio che hai se puoi usare un'auto aziendale anche per scopi privati. Si calcola in modo forfettario sul prezzo dell'auto.

Nella dichiarazione

È già compreso nella cifra 8. Di solito in questo caso è barrata anche la casella F.

Attenzione

Con un'auto di servizio non puoi dedurre le spese di trasporto casa–lavoro.

2.3 Altre prestazioni accessorie

Altri vantaggi con un valore in denaro: per esempio un appartamento aziendale, un abbonamento generale anche per uso privato, regali di valore.

Nella dichiarazione

Già compreso nella cifra 8.

3 Prestazioni aperiodiche

Pagamenti non regolari: bonus, gratifiche, partecipazione agli utili, premi di fedeltà, indennità di partenza.

Nella dichiarazione

Sono reddito imponibile e sono già compresi nella cifra 8.

Attenzione

La tredicesima non va qui ma nella cifra 1, perché è prevista dal contratto.

4 Prestazioni in capitale

Pagamenti in capitale con carattere di previdenza, per esempio certe indennità di partenza.

Nella dichiarazione

Possono essere tassate a un'aliquota ridotta, separata dal resto del reddito.

Attenzione

Caso raro per chi è giovane: se compare un importo qui, conviene chiedere all'ufficio di tassazione.

5 Partecipazioni di collaboratore

Il vantaggio da azioni od opzioni del datore di lavoro ricevute a prezzo di favore.

Nella dichiarazione

Già compreso nella cifra 8; i dettagli sono in un allegato.

Attenzione

Le azioni stesse vanno poi indicate anche nell'elenco titoli della dichiarazione.

6 Indennità consiglio d'amministrazione

Compensi come membro di un consiglio d'amministrazione o di fondazione.

Nella dichiarazione

Già compreso nella cifra 8.

7 Altre prestazioni

Altri pagamenti legati al lavoro: per esempio indennità di perdita di guadagno per il servizio militare o civile versate tramite il datore, indennità giornaliere di assicurazioni, premi assicurativi pagati dal datore per te.

Nella dichiarazione

Già compreso nella cifra 8.

Attenzione

Se l'indennità per il servizio militare (IPG) te l'ha pagata direttamente la cassa di compensazione, ricevi un'attestazione separata e la dichiari a parte.

8 Salario lordo totale

La somma delle cifre da 1 a 7: tutto quello che hai guadagnato prima delle trattenute.

Nella dichiarazione

Di solito non lo riporti: nella dichiarazione conta il netto (cifra 11).

Attenzione

Serve come controllo: deve corrispondere più o meno alla somma delle buste paga lorde dell'anno.

9 Contributi AVS/AI/IPG/AD/AINP

I contributi alle assicurazioni sociali trattenuti dallo stipendio: AVS/AI/IPG, disoccupazione (AD) e infortuni non professionali (AINP).

Nella dichiarazione

Non li deduci di nuovo: sono già tolti nel calcolo del netto (cifra 11).

Attenzione

Sono solo la tua parte. Quella del datore di lavoro non compare. Per capire le singole voci leggi AVS e busta paga.

10.1 Cassa pensione: contributi ordinari

I contributi alla cassa pensione (secondo pilastro) trattenuti dallo stipendio.

Nella dichiarazione

Non li deduci di nuovo: sono già tolti nel netto (cifra 11).

Attenzione

Se sei giovane o guadagni poco, questa casella può essere vuota: la cassa pensione è obbligatoria solo sopra una certa soglia di salario.

10.2 Cassa pensione: riscatti

I riscatti nella cassa pensione pagati tramite trattenuta sullo stipendio.

Nella dichiarazione

Già tolti dal netto. Se invece hai fatto un riscatto versando tu direttamente alla cassa pensione, lo deduci a parte nella dichiarazione con l'attestazione della cassa.

11 Salario netto

Il salario netto: il lordo (cifra 8) meno i contributi delle cifre 9 e 10.

Nella dichiarazione

È il numero più importante: lo riporti nella dichiarazione d'imposta come reddito da attività dipendente. Se hai più certificati, sommi i netti di tutti.

Attenzione

Non è per forza quello che ti è arrivato sul conto: sul conto mancano anche l'imposta alla fonte ed eventuali altre trattenute, e ci possono essere rimborsi spese che qui non contano.

12 Ritenuta d'imposta alla fonte

L'imposta alla fonte trattenuta dallo stipendio, se sei straniero senza permesso C.

Nella dichiarazione

Se paghi l'imposta alla fonte di solito non fai la dichiarazione. Se fai la tassazione ordinaria ulteriore, quanto è indicato qui viene computato sull'imposta finale. Vedi l'imposta alla fonte.

Attenzione

Per gli svizzeri e chi ha il permesso C questa casella è vuota.

13.1 Spese effettive

I rimborsi spese che il datore ti ha pagato contro ricevuta (viaggi di lavoro, pernottamenti, pasti con clienti). A volte c'è solo una crocetta (13.1.1) senza importo.

Nella dichiarazione

Non sono reddito: non li dichiari come salario. Però le spese rimborsate non puoi dedurle una seconda volta.

13.2 Spese forfettarie

Rimborsi spese forfettari: per spese di rappresentanza (13.2.1), per l'uso dell'auto privata per lavoro (13.2.2) o altre (13.2.3).

Nella dichiarazione

Non sono salario, ma l'ufficio di tassazione ne tiene conto: per esempio con un forfait auto le deduzioni per le spese di trasporto possono essere ridotte.

13.3 Contributi alla formazione

Quanto il datore di lavoro ha pagato per i tuoi corsi e formazioni.

Nella dichiarazione

Nella dichiarazione puoi dedurre solo le spese di formazione che hai pagato tu: togli dal totale quanto indicato qui.

14 Altre prestazioni (senza importo)

Vantaggi a cui il datore non sa dare un valore preciso, per esempio sconti sui prodotti dell'azienda. Sono elencati senza importo.

Nella dichiarazione

Di solito non devi fare niente.

15 Osservazioni

Informazioni utili all'ufficio di tassazione: per esempio il tasso di occupazione, se ci sono più certificati («certificato 1 di 2»), se ha sostituito un certificato precedente, giorni di indennità non pagati dal datore.

Nella dichiarazione

Leggila sempre: spiega spesso perché alcune cifre sono come sono.

Attenzione

Se c'è scritto «certificato 1 di 2», assicurati di avere anche l'altro e di dichiararli entrambi.

I Luogo, data, firma del datore

I dati del datore di lavoro, la persona di contatto con il telefono, luogo e data. Se il certificato è prodotto automaticamente può mancare la firma.

Nella dichiarazione

Non riporti nulla, ma è l'indirizzo a cui rivolgerti se qualcosa non torna.

Attenzione

Se trovi un errore non correggerlo tu a mano: chiedi al datore di lavoro un certificato corretto.

Questa pagina è informazione generale, non consulenza personale. Lo schema è semplificato e non sostituisce il modulo ufficiale né le istruzioni dell'autorità fiscale.

Fonti